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Pregare con i rifugiati nel Regno Unito
01 luglio 2012

L'oscurità è minacciosa. Scatena l'immaginazione e sconvolge i nostri sensi. Il nostro pensiero, un tempo razionale, diventa irrazionale man mano che la paura inizia a prendersi gioco della mente, arrivando a convincerci che senza luce siamo ciechi e persi. (JRS)
L'oscurità è minacciosa. Scatena l'immaginazione e sconvolge i nostri sensi. Il nostro pensiero, un tempo razionale, diventa irrazionale man mano che la paura inizia a prendersi gioco della mente, arrivando a convincerci che senza luce siamo ciechi e persi.
"La bellezza del mondo è il primo testimone della benedizione. In una terra senza benedizioni, non potrebbe dimorare alcuna bellezza."  (John O'Donahue – Benedictus)

Londra, 1 luglio 2012 — Visitando il centro di detenzione vicino all'aeroporto di Heathrow, fuori Londra, lo staff e i volontari del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati accompagnano i richiedenti asilo che hanno ricevuto un diniego, in una dimensione pastorale, cercando di valorizzare la loro dignità e di rafforzare la loro determinazione a rimanere forti davanti a così tanta incertezza.

È proprio il confronto continuo con questa incertezza che mi ha spinto a condividere con voi la grazia di accompagnare alcuni membri di questo gruppo vulnerabile. Queste persone non cessano mai di sorprendermi perché traggono forza dalla luce dell'invisibile e lasciano che le sue manifestazioni colme di grazia disinneschino le armi dell'impotenza e dell'incertezza.

Trovarsi soli in mezzo alla completa oscurità può fare paura, In effetti, l'oscurità è minacciosa. Scatena l'immaginazione e sconvolge i nostri sensi. Il nostro pensiero, un tempo razionale, diventa irrazionale man mano che la paura inizia a prendersi gioco della mente, arrivando a convincerci che senza luce siamo ciechi e persi.

Questa è stata l'esperienza di molti richiedenti asilo in detenzione, che hanno avuto paura dell'ignoto e hanno lottato per trovare un senso alla loro situazione attuale. Ce ne sono altri, però, che sono riusciti a ricacciare in un angolo il dolore e l'angoscia grazie alla loro fede forte e tenace.

Di Margaret Baxter SSMN, Coordinatrice del Servizio di Supporto Congiunto per la Detenzione, Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati UK

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Con detenzione dei migranti si intende una pratica adottata da molti governi che sottopongono richiedenti asilo e altri immigrati a detenzione per fini amministrativi, quali facilitare il rimpatrio o accertare l'identità. Le strutture di detenzione amministrativa nel Regno Unito sono tra le più grandi d'Europa: possono ospitare simultaneamente 2-3.000 persone. (Osservatorio sulla Migrazione – Università di Oxford)